lunedì 18 gennaio 2010
Giù le mani dalla Rete
La premessa doverosa che devo fare, riguarda il materiale video che attualmente è pubblicato su questo Blog. Come molti avranno notato sono presenti link e video tratti dal Blog di Beppe Grillo e del giornalista Marco Travaglio. Non vi sono assolutamente scelte politiche in questa decisione, ma solamente una realistica presa di coscienza che attualmente sono gli unici che vogliono difendere l’integrità delle Rete. Ma a chi da veramente fastidio la libera informazione in un libero e democratico paese come il nostro? Da fastidio forse a quei giornalisti che si vedono defraudati dall’essere gli unici depositari dell’Informazione, o alla classe politica che si sente messa sotto la lente di ingrandimento dal popolo che gli ha legittimamente votati o trombati?
Io spero sia solo una presa di posizione di tipo economica da parte delle emittenti televisive che si vedono defraudate della loro importanza di mezzo di comunicazione. So per certo che ogni giorno sempre più persone si informano, guardano Film, documentari e altro, direttamente sul proprio PC. Persone che come me sono stanche di guardare stupidi format televisivi, Film (sempre gli stessi) interrotti da infiniti spazi pubblicitari, tronisti e programmi di satira oramai stracotti, pallido ricordo dei tempi in cui avevano dato stimolo al pensiero collettivo.
La Rete ha un pericolo latente nella sua globale informazione e cioè la disinformazione o la falsa informazione. Mai farsi prendere dall’entusiasmo di un video apparso su YouTube o su qualche sito di dubbi contenuti (molti relativi al 2012 ed alla possibile fine della civiltà). La Rete serve per ascoltare, leggere ed elaborare le notizie, usando l’accorgimento importantissimo di verificarne le fonti e dove possibile (quasi sempre) cercare di verificare l’autenticità delle informazioni riportate.
Una cosa è certa comunque, nessuno deve toccare la rete.
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il tentativo di imbavagliare internet si risolverà con una colossale figuraccia l'ennesima) del nostro governo agli occhi del mondo. per il resto, non ce la faranno mai a fermare il futuro.Perchè i perbenisti ed i Paladini dell'informazione non si scagliano contro quei programmi televisivi dove i conduttori ed ospiti dichiarano pubblicamente di farsi gli spinelli? La libertà di opinione non fa male, la droga si.
RispondiEliminaHanno una paura fottuta di un mezzo che non capiscono e non possono controllare, in un blog non ci possono mettere un direttore di loro fiducia, non possono metterci Giordano o Belpietro, o Ferrara,.
RispondiEliminaL'attacco ad internet è già cominciato da tanto tempo, ma non si sono fatti mancate di sfruttare un evento catalizzatore, la manifestazione dei 5 dicembre autooganizzatasi partendo da Facebook li ha fatto venire lo spavento , e questa è la lore reazione violenta.
L'attuale presidente del consiglio grazie al lodo Alfano s'è già guadagnato la prescrizione per il "processo Mills". E ciò grazie a un meccanismo di natura tecnico-processuale che non stiamo qui a spiegare. A meno che la "Consulta" non bocci la legge che gli garantisce la sospensione del processo finché è in carica. Altrimenti si farà eleggere presidente della camera, poi del senato, e infine presidente della repubblica.
RispondiEliminaSe un domani un blog dovesse parlare di tutto questo, verrà chiuso per stampa clandestina o perché non si è iscritto al ROC.
Il tutto sempre a norma di legge.